25/05/2026
A sostegno del progetto "La casa delle rose" nasce una nuova collaborazione con Luisa Redini, creatrice e titolare del progetto "Se fossi filo", che aderendo alla call action "Rose contro la violenza" ha scelto la nostra struttura come destinataria delle offerte raccolte attraverso le rose viola da lei realizzate all'uncinetto.
"Rose contro la violenza" è una call to action che vuole diffondere consapevolezza sulla violenza contro le donne attraverso l’uncinetto.
Il progetto è nato nel 2018 da un gruppo di guerrilla crochet (una forma di arte che si realizza per le strade delle città attraverso l’uncinetto) che hanno pensato a un modo per diffondere maggiore consapevolezza rispetto al fenomeno della violenza sulle donne.
Partendo da una delle arti tessili, associate principalmente alle donne, hanno utilizzato l’uncinetto per diffondere un messaggio a chiunque poi si troverà a osservare queste rose: “Stop Violence Against Women”.
Dall’Austria il progetto si è diffuso e si sta diffondendo quasi ovunque, anche in Italia.
Dal 2019 Roses Against Violence, questo il nome del progetto nato in Tirolo, è diventata anche associazione.
Luisa ci ha fatto una proposta semplice, aperta, costruita insieme: metterà a disposizione i suoi manufatti e si occuperà di distruibuire le rose vola in presidi di fiducia dove raccogliere offerte libere che verranno utilizzate per il sostegno delle ospiti della Casa delle rose.
Le offerte potranno essere raccolte tramite cassette fisiche presso i presidi di fiducia e tramite salvadanaio digitale Satispay denominato "Rose viola per la Casa delle Rose", accessibile mediante QR code esposto negli stessi presidi e condiviso sui canali social di "Se fossi filo".
La distribuzione di rose viola avverrà durante eventi, giornate significative o iniziative che l'Associazione e Luisa di comune accordo riterranno di proporre sul territorio.
A questo fine si affianca la costruzione di una rete di volontarie che creano rose sul territorio, modello già attivo in altre città italiane, per formare una comunità che si riconosce in un simbolo comune.
Siamo molto grate a Luisa per la sua proposta perchè La casa delle rose rappresenta per noi il concretizzarsi di un sogno: poter realmente aiutare le donne in difficoltà mettendo a loro disposizione un luogo sicuro da cui poter progettare un futuro migliore.
Donne che aiutano altre donne, questo il legame che noi sentiamo con Luisa ed il suo progetto.
Siamo certi che questo incontro porterà cose buone a tutte e tutti!
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